Facebook,la dove finisce il buon senso:Introduzione della saga

Puliamo Facebook dalla monnezza, le truffe e i raggiri.

Benvenuti al primo capitolo della serie che vuole essere uno spunto di riflessione, discussione e una “guida alla sopravvivenza”, spiegando piccole azioni da compiere per combattere i contenuti spazzatura e ripulire Facebook impedendo la diffusione di questi contenuti all’ interno del nostro network di “amici”.
Alizzaremo il perchè di tutti questi contenuti spazzatura, come riconoscere le applicazioni e i gruppi privi di valore, ma coneteneti subdoli trucchi di marketing per diffondersi e generare introiti, come evitare comuni trappole ,ma soprattutto come non farci trattare da lavoratori idioti alle dipendenze di qualcuno che è pagato per le nostre azioni,dandoci in cambio aria fritta, ci sfrutta e ci schernisce prendendoci, a volte anche spudoratamente, per il culo sfruttando la scarsa conoscenza informatica e facendo credere ai cosiddetti ciucci che volano.
Quindi continua a leggere quest’ articolo e segui questa nuova serie qui su blog3d.it

Per contenuti non parlo solo delle applicazioni Facebook, ma anche di gruppi eventi e pagine Facebook che possono generare feed, minifeed altri eventi e tante altre cose di cui avremmo modo di parlare nei prossimi capitoli.
La maggior parte dei contenuti di scarsa utilita’ e tutti i contenuti spazzatura prevalgono su quelli realmente utili che non sono spronati a crescere e moltiplicarsi e stanno, di fatto, scomparendo.
Questo perchè soffocati da contenuti inutili soprattutto in quanto le inutilità sono più social friendly, o meglio, come spiegheremo successivamente, piu’ Virali.
In proiezione da qui a qualche anno Facebook si accinge a diventare sempre piu’ spazzatura e sempre meno contenutistica di qualità se non ti attivi per primo a porre rimedio.

Gli ignavi oggi (da non confondere con i mostri oggi che è un oltraggio al defunto Dino Risi)

Una delle cose che piu’ mi danno fastidio è la passività, gli ignavi di Dante all’ epoca informatica.
Per ignavi non intendo i propri “amici” , perchè seppur spregiudicati nella pressione di qualsiasi tasto visibile con la scritta ok e l’ignoranza di ogni avviso di “silenzio assenzo”, sono succubi del Viral Marketing.
Ma le persone che potrebbero saperle le cose, quelle che non ci si interessano o che potrebbero compiere piccole azioni per migliorare la situazione, ma non lo fanno.
Io voglio essere attivo, non voglio essere trattato da fesso e voglio diffondere quel che so per aiutare le persone a riprendersi i propri spazi, perchè non mi stanchero’ mai di dirlo…internet è vostro e di tutti quelli che agiscono e non stanno a guardare, ma soprattutto riprendetevi la vostra dignita’ di uomini e non fatevi trattare da consumatori senza cervello.
Solo diffondendo queste conoscenze ci sara’ una probabilita’ che i social network non diventino qualcosa anche peggiore della tv italiana che, generalizzando, è la spazzatura per antonomasia.
Almeno fosse spazzatura che facesse ridere, capirei pure, ma vorrei capire l’esser presi per i fondelli quanto puo’ essere simpatico e che tempo libero puo’ allietare, ma soprattutto il valore che la gente da al suo tempo e il perchè spenderlo da prede del marketing.

Il perchè dei contenuti spazzatura…Dalle alpi ai pirenei…dammi la tua monnezza e ti diro’ chi sei!

Qualcuno indovini l’inizio e la fonte di questa citazione che io non ricordo precisamente.
Ma che motivo c’è per riempire un qualcosa con contenuti idioti?!?…in molti penseranno sia dovuto al fatto che in giro c’è molta gente idiota…vero?!?
In realtà i contenuti idioti piu’ diffusi e meno utili sono tutt’ altro che prodotti di menti ingenuamente stupide, sono prodotti consapevolmente idioti e per la maggior parte abbozzi o aborti di esperimenti di Viral Marketing o Bombardamenti di cazzate ben riusciti.
Il Viral Marketing è a grandi linee lo sfruttamento dell’istinto irrefrenabile della gente di promuovere inconsapevolmente, con semplici azioni, qualsiasi cosa gli venga proposto in modo da innescare una devastante diffusione.
L’idea stessa di social networking calza a pennello con l’ espansione virale di contenuti spazzatura, che  se non viene interrotta da pinco pallino 1 se non puo’ diffondersi a tutto il network di “amici” e poi in tutta la rete.
La maggior parte, e nn parlo delle applicazioni Facebook, ma tutto dai gruppi, ai sondaggi, ai giochini sono tentativi piu’ o meno “ad capocchiam” per cercare di entrare nel business di Facebook, ma la maggior parte riesce solo a creare nuova spazzatura che spreca possibilita’ che se invece ben sfruttate potrebbero rendere molto piu’ lieto il tempo che passiamo sui Social Network.
Credo sappiate che Facebook è ormai un business per tutti o almeno per quelli che lo usano attivamente e non passivamente, proprio perchè è un buon mezzo di Viral Marketing.
Per dirla semplice, potremmo dire che fa gola a molte persone perchè permette con spesa anche nulla di diffondere un grandissimo quantitativo di “monnezza”.
In questa sede introduttiva non analizzeremo  quanto queste metodologie funzionino e in che misura monetaria, basti sapere che in totale superano di gran lunga il guadagno del proprietario del social network.

Gli untori, la pulce nell’ orecchio e la polpetta nel naso

All’ estero, come anche in Italia, si stanno diffondendo metodologie “pseudo spientifiche” per il guadagno attraverso Facebook, a volte tramite ebooks gratuiti ,altre addirittura a pagamento, che sono, a loro volta, tentativi disperati di guadagno(anche i gratuiti in quanto sponsorizzano altro) e sono i primi a diffondere la convinzione che la diffondibilita’ sociale di qualcosa venga prima della stessa utilità.
Questi testi hanno fatto si che tutto ciò che era stato provato in rete negli ultimi 10 anni, per guadagnare anche 1 solo euro, fosse riproposto ora nelle piu’ strane salse e da un numero, sempre maggiore, di adepti a libri e articoli su come fare soldi su internet.
Siti la cui inutilità e stupidità analizzaro’ in seguito per mazzuliarli per bene.
Tutti i testi e gli articoli sul guadagno facile, sono tra i maggiori artefici della diffusione delle pratiche maldestre che giorno dopo giorno trasformano gli spazi piu’ frequentati dalla gente in rete, in ricettacoli di futile e inutile cacca e hanno colpito duro, in modo massivo ed a diffusione esponenziale, come logico che fosse, visto lo sfruttamento delle famose proprieta’ Virali del media.

Per concludere che si sta a fa notte

Se siete stanchi di essere trattati come numeri, da gente che nell’ 20% dei casi agisce in modo cinico e spregiudicato,ma nel restante 80% invece , ne sa di guadagni online anche meno di voi, continuate nella lettura di questa serie di articoli.
Il prossimo capitolo sara’ sui Gruppi, spiegherò:
-Come riconoscere quelli fantocci.
-Come riconoscere quelli che vanno contro le regole di facebook e farli chiudere.
-Perchè sia utile e giusto segnalare e far chiudere i gruppi fraudolenti.
-Perchè sia deleterio iscriversi a gruppi che nn si è interessati a seguire attivamente o dove non c’è nulla da seguire.
-Il potere che affidate nelle mani dei creatori di un gruppo.
e tante altre cose nel prossimo capitolo della serie “Facebook, la dove finisce il buon senso”.

Una prima semplice iniziativa

Con il vostro aiuto vorrei stilare delle hit parade dei vari gruppi spazzatura, rispetto a determinati parametri che saranno ben chiari nel prossimo articolo.Cominciate a prendere nota dei gruppi spazzatura e segnalateli qui, sul forum o privatamente a me.

Grazie della cortese e infinita pazienza

giugno 4, 2009 Categoria Blog3d backstage

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