Matematica del Rendering x Grafici Cap1: La marcia in +

Rendering-Math-3d-Artists

Quando il Grafico fa 2+2

Molte volte ho dato per scontato, sbagliandomi di brutto, che i grafici 3d conoscessero almeno le formule matematiche piu’ semplici alla base dei rendering.Mi ha shokkato constatare come tante persone pur usando termini quali Gouraud shading, texture diffusa, specular , normal mapping avessero una conoscenza sommaria del dietro le quinte del rendering.Cioè come tutte le tecniche , gli effetti, le mappe e i materiali interagissero per calcolare, su un determinato pixel, il desiderato colore finale .
Le stesse persone, che poco si curano della base matematica, lamentano di non saper creare la texture per rendere uno specifico materiale o che un loro modello reagisce in malo modo alla luce.
In realtà anche molti programmatori non conoscono formule basilari, ma questa è un altra storia.
Se trasliamo tutto questo all’ italia la situazione peggiora del 1000( e te pareva )%

Quindi?!?

Questo articolo sara’ il primo di una serie di articoli chiamati fantasiosamente “Matematica del Rendering per artisti”.
Continua a leggere per scoprire come poche semplici formule matematiche possano migliorare le tue capacita’ artistiche.


Miglioramenti possibili

Non saro’ sensazionalista, le conoscenze che passero’ in questi articoli non vogliono essere di approfondimento totale.
Non sarete in grado, senza ulteriori studi, di programmare un motore di rendering o un engine 3d realtime.
Queste conoscenze sono le nozioni sufficienti e necessarie ad aiutare i grafici 3d a capire e prevedere i risultati delle proprie azioni quotidiane quali cambiare il valore in un materiale , il colore di una texture ecc.
Nessuno è troppo bravo da prescindere da queste conoscenze basilari.
Conoscenze che aumentano la velocita’ di compiere scelte e danno la certezza matematica del risultato desiderato senza passare 3 ore a sperimentare con valori a caso.

Il Cantante stonato si accorge di esserlo?

Conoscere quanto dei valori siano corretti matematicamente aiuta a percepire meglio anche la correttezza visiva di quel che facciamo.
Quante volte vi è capitato di valutare il risultato di un vostro render come realistico per poi vedere la stessa opera che avete elogiata smontata da altri?
Chi non ha occhio o orecchio almeno abbia cervello.La conoscenza delle basi del rendering accresce la capacita’ di giudizio in materia di fotorealismo e di correttezza visiva.
Questa nuova consapevolezza darà oltretutto una maggiore sicurezza nel proprio lavoro che sara’ sicuramente notata da amici e colleghi,che prima vi ritenevano un po’ ignorante in materia.

Il tressette con il morto

Il motivo essenziale, per conoscere il funzionamento interno alla base delle tecnologie che utilizziamo, è che non si può eccellere in qualcosa senza conoscerla a fondo fin dalle basi.
La grafica 3d ha le sue regole.
Continuare a non saperle è come giocare a poker con le regole del tressette con il morto.

La leggenda delle formule straordinarie: cerchi nei campi di grano

Molti potranno pensare a formule psichedeliche con strani simboli di un altro pianeta.
In realta’ sono comprensibilissime anche da un bambino e, nella maggior parte dei casi, è necessario un grado di comprensione appena piu’ che superficiale.
Le formule infatti saranno sempre e comunque applicate dal pc,conoscerle servira’ solo ad avere tutto sotto controllo.

Qualcuno diceva che la potenza è nulla senza controllo

I motori di render attuali e gli engine 3d realtime offrono potenza da vendere…vedo che inizi a fare 2+2…
E importante tenere a mente che Il motore di rendering o l’engine 3d fanno il 10% della qualita’ finale e che il 90% dipende solo dall’ utente.
La grafica 3d è per lo piu’ una serie di stratagemmi piu’ o meno furbi per raggiungere un risultato con una buon rapporto qualita/tempo.
Spiegherò alcuni di questi stratagemmi come funzionano, come aggirarne i limiti e come exploitarli per ottenere nuovi risultati.
Se i risultati non sono soddisfacenti è inutile dire che la colpa è del programma, è importante spingere le posibilita’ del programma al massimo e solo quando si è raggiunto i limiti capire che la conoscenza dei dettagli sui limiti hardware e software è solo un altro dato che ci aiuti a capire come aggirarli

Cultura = Risparmio

Il tempo è denaro è la qualita’ basata su tempi di render elevati è una soluzione antieconomica.
Prima di investire su un nuovo straordinario render investi su te stesso e le tue conoscenze in materia.
Quindi prima di aggirare i limiti dei propri tool bisogna superare i limiti della propria cultura in merito che non possono essere aggirati.

Non ci sono scorciatoie

Seguire guide passo passo puo’ essere semplice all’ inizio e queste lezioni possono sembrare invece noiose cn l’unica differenza che il passo passo porta a realizzare con certezza uno scopo ben preciso, farsi una cultura da la capacita’ di risolvere problemi mai postisi prima.

Per concludere…chi ha detto “finalmente”?!?

Spero dopo questa introduzione di aver passato l’importanza di questa serie di articoli e mi prometto di trattare degli argomenti in maniera leggera e meno noiosa.
Purtroppo i risultati prima di arrivare passano quasi sempre per la lettura di un lungo e noioso testo.
A presto con il secondo capito sulla Matematica del Rendering per Grafici.

maggio 31, 2009 Categoria Rendering

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