Film 3d stereoscopici fanno male?!?
Perche’ anni fa i film 3d facevano male alla salute e invece ora sono liberamente nei cinema?
Lascia che ti racconti una storia.
C’era una volta tanto tempo fa un ragazzo che viveva in un regno incantato.
Questo ragazzo,che poi sarei io,lavorava in un castello…ehm… studio di grafica dove tra le altre cose si producevano animazioni 3d stereoscopiche.
La ricetta della magia per ottenere l’effetto tridimensionale è ora ben nota e perfettamente identica a quella che viene usata attualmente dalle grandi compagnie cinematografiche.
Gli ingredienti della magia 3d:
Un paio di occhiali polarizzati inversamente,Un paio di filtri inversamente polarizzati anche davanti ai 2 normali proiettori+ uno speciale mantello da mago per proiettarci su.
Ora continua a leggere per scoprire l’ipotesi di complotto.
Matematica del Rendering x Grafici Cap1: La marcia in +

Quando il Grafico fa 2+2
Molte volte ho dato per scontato, sbagliandomi di brutto, che i grafici 3d conoscessero almeno le formule matematiche piu’ semplici alla base dei rendering.Mi ha shokkato constatare come tante persone pur usando termini quali Gouraud shading, texture diffusa, specular , normal mapping avessero una conoscenza sommaria del dietro le quinte del rendering.Cioè come tutte le tecniche , gli effetti, le mappe e i materiali interagissero per calcolare, su un determinato pixel, il desiderato colore finale .
Le stesse persone, che poco si curano della base matematica, lamentano di non saper creare la texture per rendere uno specifico materiale o che un loro modello reagisce in malo modo alla luce.
In realtà anche molti programmatori non conoscono formule basilari, ma questa è un altra storia.
Se trasliamo tutto questo all’ italia la situazione peggiora del 1000( e te pareva )%
Quindi?!?
Questo articolo sara’ il primo di una serie di articoli chiamati fantasiosamente “Matematica del Rendering per artisti”.
Continua a leggere per scoprire come poche semplici formule matematiche possano migliorare le tue capacita’ artistiche.
Creare un nuovo blog da zero. La nascita di blog3d
Preambolo
Iniziare a scrivere un blog è facile, credo basti la terza elementare, ma è altrettanto facile che questo risulti veramente futile e inutile.
Ci si aspetta, per lo meno, che gli argomenti trattati e il modo di trattarli soddisfi le aspettative di un qualche lettore casuale e lo converta a lettore abituale ,magari del feed RSS o addirittura lo porti ad interagire con il blog inscrivendosi e dicendo la propria sui vari argomenti.
Sono particolarmente ottimista e credo che questo blog potra’ accogliere molti consensi o, al limite, quei pochi lettori, troveranno interessante, nonchè istruttivo, il contenuto di questo sito.
La domanda da un milione di dollari
La domanda da un milioni di dollari è quindi :” cosa si aspetta di trovare la gente in un nuovo blog?”.

